La chirurgia laser

LESIONI VASCOLARI​
Il laser Neodimio-Yag 1064nm (Nd-Yag) e la luce pulsata intensa (IPL) consentono di eliminare in maniera selettiva le lesioni vascolari cutanee. L’obiettivo del trattamento è di sfruttare la selettività d’azione di questi strumenti per chiudere i capillari. Indicazioni: teleangectasie, couperose, eritrosi, poichilodermia, angiomi e vene reticolari del volto, del tronco e degli arti inferiori.
Trattamento delle smagliature rosse.

LESIONI PIGMENTATE
Il laser Neodimio-Yag Q-Switched, la luce pulsata intensa o il laser CO2 consentono di eliminare selettivamente le cellule che contengono accumuli di pigmento. Indicazioni: lentiggini solari, efelidi, macchie cutanee

FOTORINGIOVANIMENTO
La luce pulsata intensa consente di portare energia termica negli strati più profondi della pelle stimolando la produzione di collagene e di fibre elastiche, senza danneggiare l’epidermide sovrastante. L'energia luminosa emessa è assorbita dall’emoglobina che, innalzando la temperatura nel vaso sanguigno, determina la trombizzazione del capillare e la successiva chiusura. Lo stimolo termico determina inoltre la distruzione della melanina degli strati profondi dell'epidermide, favorendo un'attenuazione delle discromie. Indicazione: foto-ringiovanimento cutaneo per il trattamento dei danni da fotoaging, con miglioramento della texture, riduzione degli osti follicolari, deposizione di neocollagene.

RINGIOVANIMENTO ABLATIVO FRAZIONATO
Il Laser CO2 frazionato non colpisce la cute in modo totale, ma soltanto parzialmente lasciando delle zone integre, da cui parte la rigenerazione della cute circostante. Il raggio laser produce microscopici forellini nello spessore della cute agendo con alta precisione al livello di profondità desiderato e minimizzando il danno termico sui tessuti circostanti. I microspot che penetrano nel derma superficiale stimolano la produzione di nuovo collagene e determinano la retrazione tissutale, inducendo una maggior tensione della cute.
Il trattamento può essere applicato a tutto il volto o ad aree specifiche (trattamento del “codice a barre” del labbro superiore, oppure delle “zampe di gallina”) e può essere combinato con altri interventi quali: lifting cervico-facciale, lifting medio-facciale, lifting del sopracciglio.
Indicazioni:

  • Laser-resurfacing: migliora la tessitura cutanea, le dimensioni dei pori, cancella le macchie cutanee solari, da invecchiamento, da squilibri ormonali (post gravidanza), spiana le rughe frontali, perioculari e di viso, collo, decolleté per stimolazione del rinnovamento cellulare.
  • Trattamento correttivo di cicatrici: post-traumatiche, post-chirurgiche, post-acneiche
  • Trattamento delle smagliature

NEOFORMAZIONI CUTANEE
Il Laser CO2 consente, attraverso un processo di fototermolisi, di distruggere i tessuti in modo selettivo, agendo con alta precisione al livello di profondità desiderato, minimizzando il danno termico. Consente di distruggere qualsiasi tipo di lesione cutanea.
Indicazioni:

  • Lesioni cutanee benigne: cheratosi seborroiche, verruche, condilomi, fibromi, nevi dermici
  • Precancerosi cutanee: cheratosi attiniche
  • Trattamento correttivo di cicatrici: post-traumatiche, chirurgiche, acneich

TATUAGGI
I laser Q-switchati (laser Q-S) sono strumenti che producono un impulso laser di brevissima durata (nanosecondi o picosecondi). L’emissione di impulsi di durata brevissima consente di evitare surriscaldamenti della pelle e quindi cicatrici (fototermolisi selettiva). Tali impulsi distruggono le cellule entro le quali sono accumulati i granuli di pigmento, spezzandoli in minuscoli frammenti che, nel corso dei giorni e/o settimane successivi, vengono smaltiti nei liquidi corporei e/o da cellule migranti della pelle con progressiva, spontanea scomparsa del tatuaggio.
Indicazioni: tatuaggi

EPILAZIONE
Il laser a diodi, la luce pulsata intensa o il laser Neodimio-Yag 1064nm vengono utilizzati con successo per la depilazione definitiva grazie alla loro selettività di azione. L’energia luminosa del laser, assorbita in modo selettivo dalla melanina contenuta nel bulbo pilifero, si trasforma in energia termica, provocando l’esplosione delle cellule del bulbo pilifero e la sua distruzione.
Indicazioni: ipertricosi, irsutismo

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