I trattamenti di medicina estetica per il corpo

CAVITAZIONE
La cavitazione è una metodica terapeutica non invasiva che si avvale dell’uso di ultrasuoni a bassa frequenza per indurre lipolisi attraverso la concentrazione di una quantità di energia predeterminata sul tessuto adiposo sottocutaneo. Tramite il passaggio del manipolo sull’area sottoposta al trattamento, le onde ultrasoniche convergono in una zona focalizzata e producono un effetto di cavitazione in grado di causare la rottura meccanica delle membrane cellulari degli adipociti. Indicazioni: adiposità localizzate moderate-severe in sedi diverse (fianchi, cosce, glutei, ginocchia, addome, caviglie, braccia, regione sottomentoniera, etc.) al fine di diminuire la circonferenza del segmento corporeo trattato e quindi di migliorare il profilo corporeo. Inestetismi della cellulite.

CARBOSSITERAPIA
Per carbossiterapia si intende l'utilizzo dell’anidride carbonica allo stato gassoso a scopo terapeutico mediante delle micro-iniezioni, effettuate nelle zone dove è presente l’inestetismo, utilizzando degli aghi molto sottili inseriti su un tubicino sterile monouso collegato a un’apparecchiatura computerizzata in grado di garantire un’erogazione controllata, sterile e personalizzata di CO2. L’anidride carbonica allo stato gassoso ha un’azione lipolitica sui trigliceridi intra-adipocitari, vantaggiosa nel trattamento delle adiposità distrettuali, ed ha un’azione di vasodilatazione e di ripristino del corretto flusso sanguigno, che, tramite l’aumento della percentuale di ossigeno nei tessuti, migliorando l’elasticità cutanea con conseguente ringiovanimento del derma.
Indicazioni:
cellulite, adiposità distrettuale e ringiovanimento della pelle.

ENDERMOLOGIE LPG
La metodica Endermologie® è una tecnica di mobilizzazione meccanica dei tessuti che si effettua mediante una sofisticata apparecchiatura che si avvale un manipolo provvisto di rulli motorizzati ed indipendenti che scorrono sui tessuti sollevando una plica cutanea su cui esercitano una pressione positiva ed una negativa su cute e sottocutaneo. La stimolazione meccanica ha un’efficace azione drenante con miglioramento del flusso linfatico e artero-venoso e del metabolismo cellulare che favoriscono la produzione del collagene e dell’elastina favorendo un rimodellamento corporeo.
Indicazioni: inestetismi della “cellulite” o pannicolopatia edematofibrosclerotica, ottenendo una riduzione della fibrosi, una riattivazione del microcircolo con conseguente drenaggio e miglioramento della lipolisi dell’adipocita. In chirurgia plastica è proposta prima e dopo un trattamento di liposuzione o di addominoplastica per migliorare il decorso postoperatorio e l’aspetto delle cicatrici.

RADIOFREQUENZA ESAPOLARE
Radiofrequenza che attraverso l’uso di un manipolo esapolare che emette onde elettromagnetiche per effetto termico, riscaldando in modo selettivo il derma e l'ipoderma, determina immediatamente una contrazione delle fibre collagene e uno stimolo alla successiva rigenerazione. Si possono trattare tutte le aree del corpo: glutei, addome, cosce, fianchi, ma anche collo, viso, braccia, interno cosce e ginocchia.
Principali indicazioni:
trattamento della lassità cutanea di braccia, arti inferiori e glutei

VEICOLAZIONE TRANSDERMICA CON ISOFORESI
E’ una mesoterapia senz’aghi che attraverso l’utilizzo di un manipolo che, generando un campo elettrico, veicola i principi attivi a livello del tessuto. Il fenomeno elettroporativo viene prodotto a diretto contatto con la superficie cutanea grazie a due elettrodi posti in serie e a una distanza costante, e capaci di produrre un campo elettrico di intensità costante in grado di dirigere le molecole attraverso la cute.
Indicazioni: elastosi, rivitalizzazione, cellulite.

CHIRURGIA PLASTICA ED ESTETICA:

BLEFAROPLASTICA
La blefaroplastica (chirurgia estetica delle palpebre) consiste sia nel restituire tono alla muscolatura palpebrale che nel rimuovere il tessuto adiposo peri-oculare asportando, se necessario, la cute in eccesso.

  • ​Blefaroplastica superiore
  • Blefaroplastica inferiore


RINOPLASTICAL’intervento di rinoplastica viene eseguito per modificare la forma del naso mediante la riduzione o il rimodellamento dello scheletro osseo e/o cartilagineo. In caso di deviazione del setto la rinoplastica può essere finalizzata ad un miglioramento della capacità respiratoria.

OTOPLASTICA
L’intervento di otoplastica consente la correzione di padiglioni auricolari eccessivamente grandi e/o sporgenti (padiglioni prominenti, orecchie ad ansa, orecchie a coppa, orecchie a conchiglia, orecchie prive di alcune ripiegature cartilagineee, orecchie con lobuli troppo sviluppati o fissurati).

  • ​LIFTING CERVICO-FACCIALE: Il lifting cervico-facciale (tecnicamente denominato “ritidectomia”) consente di correggere i segni che derivano dalla discesa della pelle, del grasso e delle fasce muscolari rendendo meno “vecchieggiante l’aspetto del volto e del collo, senza cambiarne fisionomia ed espressione. La correzione viene ottenuta mediante il sollevamento e lo spostamento delle fasce, dei muscoli e del grasso e della pelle del volto e del collo.
  • LIFTING DELLE BRACCIA: L’intervento di lifting delle braccia consente di correggere la rilassatezza dei tessuti molli delle braccia, che conseguono alla diminuzione dell’elasticità della pelle, particolarmente sottile in corrispondenza della faccia interna, dove può rendersi particolarmente visibile l’accumulo di tessuto adiposo.
  • MASTOPLASTICA ADDITIVA: La mastoplastica additiva è un intervento che, attraverso l’inserimento di protesi, determina l’aumento di volume del seno, permettendo di valorizzare l’armonia dell’intera figura corporea della donna. Possono trarre beneficio dalla mastoplastica additiva le pazienti che presentano un seno leggermente cadente, piccolo o non sviluppato.
  • MASTOPESSI: L’intervento di mastopessi viene eseguito per migliorare la forma di seni cadenti (ptosi mammaria), conferendo alle mammelle maggior consistenza, rotondità e proiezione. Consente di innalzare in posizione corretta il complesso areola-capezzolo e di eliminare la pelle in eccesso, di ridurre il diametro delle areole mammarie e di correggere eventuali asimmetrie conseguenti alla maggior “caduta” di una mammella rispetto all’altra (correzione dell’asimmetria mammaria).
  • MINI-ADDOMINOPLASTICA: L’intervento di mini-addominoplastica consiste nell’asportazione chirurgica di tegumento in eccesso (cute e tessuto adiposo sottocutaneo) dalla regione addominale al fine di eliminare inestetismi quali ondulamenti o pliche.
  • LASERLIPOLISI: L’intervento di lipoaspirazione (o liposuzione o liposcultura) consente di eliminare definitivamente gli eccessi di tessuto adiposo localizzati in diverse sedi (fianchi, cosce, glutei, ginocchia, addome, caviglie, braccia, regione sottomentoniera, etc.), al fine di migliorare il profilo corporeo. La laserlipolisi consiste distruzione del tessuto adiposo con sonda laser introdotta nel sottocutaneo e aspirazione con effetto tonificante sui tessuti trattati in virtù della retrazione cutanea e della stimolazione della sintesi di nuovo collagene.
Share by: